Sursum Corda

Un atto d’amore che si manifesta in un ventaglio di figure dal tratto semplice e, talvolta, onirico.

Sursum Corda è un atto d’amore che si manifesta in un ventaglio di figure dal tratto semplice e, talvolta, onirico. Non si tratta di semplici visioni, bensì di una vera e propria rielaborazione della realtà nel linguaggio dell’illustrazione, àmbito in cui i contorni dell’oggetto divengono stilizzati e il colore appare predominante rispetto alla forma: si lavora sull’emozione piuttosto che sulla concettualizzazione dei vissuti, il che non significa, però, assenza di ricerca e di connotazione semantica.

Il bacio

 

I cuori, e dunque il rosso, sono la traccia da seguire per entrare in queste immagini le quali colgono il sentimento dell’amore nella sua versione più divertente e, persino, strampalata: il nano offre un fiore al gigante; il soldatino – e qui è palese il riferimento alla fiaba di Andersen – ostenta un cuore al posto dello scudo, il palloncino guida forse l’innamorato sulla luna. In queste illustrazioni non è mai trascurata la dimensione della leggerezza e del volo: in effetti, un altro colore affianca il rosso ed è il celeste del cielo in cui i protagonisti dei quadretti sono quasi smarriti. Così è rispettato il titolo della serie: In alto i cuori e dove potrebbe tendere un cuore innamorato se non verso l’alto?

Pensiero d’amore

Pioggia di cuori


L’amore libera (In volo) e insieme rende schiavi della propria malìa (Giullare): è un ossimoro per eccellenza che soltanto la poesia e l’illustrazione possono rendere nel suo eterno compiersi. Del soldatino della fiaba di Andersen, alla fine, rimane soltanto il cuore, perché il fuoco ha fuso il piombo nel quale era stato forgiato, ma se la fiaba sembra terminare in maniera triste, l’illustrazione restituisce a chi legge la dimensione della speranza che qualcosa sopravviva all’azione del tempo e alla distrazione umana.

Eliana Forcignanò

Elefante bianco

Il catalogo Sursum Corda